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o Perché Soul EmpathyTM School?

La maggior parte delle nostre azioni avviene sotto soglia cosciente: Scienziati e Ricercatori stimano che si tratti dell’80% circa. Una quantità di “esistenza” incredibilmente elevata alla quale non abbiamo accesso. Interessante o inquietante? Seguimi e lo scoprirai.
Può apparire sconvolgente lo so, ma questa evidenza scientifica è bene conoscerla e comprenderla, per evitare di subirne gli effetti. Infatti solo così facendo, potremo gestire tutte quelle volte che la vita ci appare incomprensibile e insensata.
Questa intuizione ha radici ben salde nel mondo scientifico. Trai primi fu Sigmund Freud, il quale affermava che “occorre portare il conscio nell’inconscio“. A questi fece seguito Carl Gustav Jung, il quale ci ha lasciato la ormai celeberrima frase “rendi cosciente l’inconscio, altrimenti sarà lui a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino“.
Al giorno d’oggi, grazie alle intuizioni dei padri della psicologia, questa e divenuta una evidenza scientifica e rappresenta un punto fermo sia negli studi di Neuroscienze, che nell’approccio Strategico Evoluto del modello di Arezzo (Watzlawick – Nardone et. altri).
Infatti, come possiamo sperare di governare davvero la nostra vita ed influire sui risultati che otteniamo e che potremmo ottenere, se non costruiamo la nostra personale chiave di accesso al quell’80% delle nostre azioni? E cosa contiene di così importante quell’80%, che è capace di governare le nostre azioni?
Quando ho pensato a Soul EmpathyTM sono stato “ossessionato” da questo obiettivo – governare quasi il 100% di noi stessi – e quale mezzo più efficace, se non quello di costruire una propria gestione emotiva?
Le nostre emozioni infatti risiedono tutte in quell’80% di noi al quale non abbiamo facile accesso ed è lì che Soul EmpathyTM ti condurrà: ad utilizzare quell’80% a tuo favore ed evitare di doverlo subire, averlo contro o di intralcio alla realizzazione dei tuoi desideri.
Infatti, dal momento che le tue emozioni determinano le tue azioni, le quali a loro volta determinano le relazioni, le quali a loro volta retroagiscono sulla qualità delle nostre emozioni, ecco allora che il cerchio si chiude sull’elemento centrale delle relazioni: la comunicazione.
Essa è infatti capace sia di agire su emozioni, azioni e relazioni, sia sul modellare il successo che desideriamo ottenere.
Per tutto quanto precede, in Soul EmpathyTM l’elemento centrale è la “comunicazione empatica reformer” (la CER), una particolare forma comunicativa-performativa che – prendendo spunto dalla CNV elaborata da M.B. Rosenberg – permette la connessione emotiva con quell’80% di ciò che avviene sotto soglia cosciente, per poterlo gestire a nostro vantaggio nelle tre relazioni fondamentali per ciascuno di noi: con se stessi, con gli altri e con il mondo.
Perché la persona che governa la comunicazione nelle tre relazioni fondamentali, governa davvero se stessa, la propria esistenza, i propri desideri ed i propri successi (capacità di far succedere ciò che si desidera nella propria esistenza).
Soul EmpathyTM conduce quindi ad un nuovo livello di consapevolezza di se, degli altri e del mondo: un tassello che non può mancare nello sviluppo personale.

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o L’esperienza di Francesca

Soul EmpathyTM è la Scuola per sviluppare la parte più preziosa del nostro DNA che è l’empatia, grazie alla quale possiamo entrare in contatto con le nostre emozioni e gestire la meglio la nostra vita. In SE apprenderai tutto questo grazie alla CERTM Comunicazione Empatica Reformer che fa parte del mio Programma di Coaching.

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o Perché l’empatia?

Si sente spesso dire che sia l’ingrediente davvero indispensabile per avere relazioni appaganti, entusiasmanti, avvincenti e di successo. E nella mia esperienza – pratica e formativa – ho imparato che non è soltanto quell’ingrediente ma è soprattutto ciò che ci fa affondare delle solide radici nel nostro essere.

In pratica l’empatia è quando qualcuno comunica un “ti capisco” non solo a livello mentale ma anche e soprattutto emotivo. E riesce a farlo anche nelle situazioni più difficili.

Se ora ti stai chiedendo “ma cosa devo capire?” beh sappi che si tratta di una capacità di connessione emotiva che non può mancare nello sviluppo personale… perché se qualcuno non è capace di capire te nei momenti difficili, tu non sarai disponibile a capire quel qualcuno… e la cosa sarà reciproca.

Questo circolo può essere molto pericoloso per il tuo successo; e siccome senza successo c’è il fallimento, si tratta di un circolo che va spezzato. Per poterlo spezzare però hai necessità di una sana e robusta connessione con le tue emozioni – quell’80%, ricordi? – perché altrimenti nei momenti difficili (ma a volte anche in quelli facili), saranno loro, le emozioni e non tanto gli altri, a farci fallire.

E il ‘capire’ l’interlocutoreche si tratti di te stessa, di un’altra persona o di ciò che accade nel mondo – non ha nulla a che vedere con “essere d’accordo” o ad “approvare” o altri tipi di connessione con gli altri. Può essere che siate d’accordo, approviate, ecc. ma l’empatia è una connessione a sé stante, la più potente.

L’empatia è inoltre qualcosa che si può dare e ricevere in mille modi differenti, ma tutti sono riconducibili ad una unica azione: la connessione emotiva empatica. Questa connessione è ciò che impareremo in Soul EmpathyTM assieme ad un pacchetto di strategie e strumenti di elevato valore relazionale.

La strada più rapida per sviluppare empatia all’interno di una relazione è iniziare noi a comunicare quel “ti capisco”. Lo si fa prima con le persone alle quali teniamo di più, fino ad arrivare a quelle più difficili.

Perché empatia è soprattutto gestione funzionale dei conflitti e quando ci sono conflitti che non funzionano, si sta male tutti.
Ecco perché in Soul EmpathyTM conduce quindi ad un nuovo livello di consapevolezza di se, degli altri e del mondo: un tassello che non può mancare nello sviluppo personale.

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o Come svolgiamo la Scuola di Soul EmpathyTM ?

La parte più importante della Scuola sono i sei moduli, ciascuno dal vivo online, della durata di due giornate. Sabato e Domenica, dalle 10 alle 17.
Questo rappresenta già la tua prima sfida: prendere un fine settimana al mese per evolvere te stessa/o grazie all’apprendimento e lo sviluppo degli strumenti di consapevolezza che ti porteranno a gestire quell’80% di esistenza che si svolge sotto soglia cosciente.
La misura del valore che dai a te stessa come persona inizia dal prendere il giusto tempo per te.

A chi si rivolge:
a tutte le persone che vogliono avere
successo nel realizzare i loro desideri
Quando:
una volta l’anno
Modalità:
in aula virtuale dal vivo

Programmazione:
6 Moduli di lavoro generale in aula con il gruppo (cadenza mensile)
6 Goup Coaching di verifica tramite “domande e risposte” e casi pratici (cadenza mensile)
6 Sessioni di lavoro individuale con me (cadenza mensile)

Per informazioni:
staff@paolo-bernardi.life

Le relazioni non sono difficili perché è difficile comprendersi.
Le relazioni sono difficili perché per comprendersi davvero
serve una profondità empatica che non è stata ancora sviluppata

Paolo Bernardi

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Pubblicazione del discorso iniziale ai partecipanti alla Scuola di Soul Empathy TM

Tutto può avere inizio con la domanda: vale più ciò che ti viene detto o ciò che viene fatto?

[La verità]Vale di più ciò che ti viene detto o ciò che viene fatto? La quasi totalità delle persone risponde a questa domanda con “ciò che viene fatto, poi se è anche stato detto, meglio”. Ed il motivo è che mentre “i fatti” – nel bene e nel male – sono un tipo di comunicazione che arriva a toccare sia al cuore che e la mente, parole da sole invece non arrivano al nostro cuore, al nostro sentire. E infatti se vedo qualcuno che si prende cura di me, lo sento e lo capisco, se invece me lo dice soltanto, posso capire l’intenzione ma non sento nulla. Ovviamente anche le parole hanno un loro insostituibile valore che spiegherò più avanti e se utilizzate bene possono addirittura arrivare a “far sentire”. Ma andiamo per gradi.
Esiste una comunicazione empatica – fatta di parole, azioni e pensieri che utilizzata con noi stessi, con gli altri e il mondo è capace di far “sentire” e non ha quindi necessità di convincere essendo non solo efficace, ma soprattutto autentica.
Tuttavia, cosa abbiamo imparato a fare tutte/i noi persone quando ci sono delle difficoltà? Abbiamo imparato a parlarne e a chiarire – purtroppo seguendo logiche molto razionali che mortificano il sentire – ignorando del tutto il fatto che ciò “parlando” otteniamo uno dei seguenti tre risultati:
1- non siamo d’accordo e questo esito si ripeterà nel tempo allontanandoci sempre più
2- uno dei due si sottomette per paura o senso di colpa e questo esito lo pagheremo entrambi molto caro
3- arrivando ad uno scontro, che ci confermerà che l’altra persona non ha un grande valore
Ma tutte e tre gli esisti – da noi non desiderati – sono frutto del fatto che stiamo contraddicendo ciò che abbiamo risposto alla domanda iniziale, utilizzando parole che l’altra persona intende come tentativi di convincimento, manipolazione e sottomissione. Ancor più tragico se si pensa che “parliamo e chiariamo” anche quando le cose vanno bene. Tutto ciò non vuol dire che il parlare sia sbagliato, anzi, quello che è necessario però notare è che non conosciamo un criterio certo e sicuro che ci permetta di distinguere come, quando, perché, quanto e dove parlare. E questa incertezza è fonte di non poche sofferenze: dunque, perché non toglierla di mezzo? La risposta che ne danno le Neuroscienze è che in questi processi comunicativi siamo inconsapevoli e per questo subiamo la comunicazione invece di gestirla con empatia.

Tutta la nostra esistenza è determinata dal nostro sentire e non dal ragionare che ne è invece una conseguenza

[Il sentire] – Come ha chiarito la domanda introduttiva, tutta la nostra esistenza è decisa dal nostro sentire ed in particolare da ciò che sentiamo attraverso il nostro Cuore.
Fare o non fare, dire non dire, pensare o non pensare, sono prodotti da ciò che sentiamo o non sentiamo, che abbiamo sentito o non sentito. Il nostro sentire – come persone – è infatti la cosa più autentica che abbiamo ed è esperienza comune quanto sia complesso comunicare in modo efficace con esso e attraverso di esso: infatti spesso le nostre emozioni o ci travolgono o restano troppo distanti dalla nostra percezione. Ecco perché ho deciso di rispondere a questa esigenza comunicativa con Soul Empathy TM

Comunicare dal cuore significa aver sviluppato la propria empatia: uno sviluppo possibile per ciascun essere umano, in quanto presente nel nostro DNA

[Comunicare dal cuore] – E’ necessario quindi conoscere, aver sperimentato e praticato la comunicazione empatica che viene dal cuore, la comunicazione del sentire, capace di mettere in ordine tutto quello che c’è da ordinare nella nostra vita, anche ciò che deve restare in disordine. Ecco perché Soul Empathy TM è la mia risposta per sviluppare la comunicazione empatica che ci fa diventare empatici.
E’ necessario apprendere la comunicazione empatica che viene dal Cuore – nostro e degli altri – perché questo significa diventare una persona:
# sicura di se, ma nel giusto rispetto degli altri
# capace di fare ciò che è giusto per se stessa, per gli altri e per le proprie relazioni
# che sa ascoltare e rispettare gli altri, senza mettersi da parte
# che sa comunicare bene il valore che porta nella relazione (il proprio valore) e che sa accogliere e rispettare quello dell’altro e degli altri, senza perdere se stessa/o
# capace di trarre la parte migliore anche dai conflitti e dalle situazioni spiacevoli, perché ha appreso come “danzare” con la Vita.
Ti insegnerò la teoria e la pratica della comunicazione che viene dal cuore, utilizzando anche dei preziosissimi “riduttori di complessità“, i quali partendo da premesse situazionali ben precise e che riguardano la vita di ciascuna persona, ci permettono di apprendere e praticare presto e bene:
# cosa è necessario fare e cosa non è necessario fare
# cosa è vantaggioso pensare e cosa non è assolutamente vantaggioso pensare
# cosa è strategico dire e cosa non è affatto strategico dire.
E tutto ciò non perché vi sia un giusto ed uno sbagliato, ma per un motivo molto più grande e potente, che anche la ricerca ha ormai pienamente validato e che è anche un antichissimo sapere umano oggi del tutto perduto nelle mille strutture e storture del nostro bellissimo e a volte molto contorto mondo sociale: la funzionalità. Infatti, ciò che facciamo o non facciamo, diciamo o non diciamo, pensiamo o non pensiamo ha solo due possibilità: o è funzionale o non é funzionale. Per apprendere questa differenza – che è la chiave per una vita bella e forte sempre – ho creato il percorso di Soul Empathy TM fatto di:
# regole ben precise da apprendere all’inizio
# una sapiente pratica guidata nel mezzo
# nuova ed autentica consapevolezza al termine del percorso.

Ho realizzato un Sistema di Comunicazione che viene dal Cuore ed è basato sull’Empatia, capace di collegarci con il profondo di noi e degli altri, perché questo sistema è tutto ciò che serve e questo sistema è la mia Scuola Soul Empathy TM

Tutte le INFOMRAZIONI scrivendo a:
staff@paolo-bernardi.life
ISCRIZIONI aperte ancora solo per pochi giorni.

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